/* DJAHARA — Mini carrello del drawer.
 *
 * Sta in un file suo, e non in woocommerce.css, perché è l'unica parte di CSS
 * store che serve su OGNI pagina: `template-parts/header/drawer-cart.php`
 * chiama `woocommerce_mini_cart()` inline nell'header, quindi il markup del
 * mini carrello esiste anche in home, nelle collezioni e nelle pagine
 * editoriali, dove il resto di woocommerce.css non serve a nulla.
 *
 * Estratto da woocommerce.css il 2026-08-03. Le regole sono invariate.
 */

/* =========================================
   Mini carrello nel drawer
   ========================================= */
/*
 * La riga la impagina `woocommerce/cart/mini-cart.php`, che è nostro: immagine
 * come primo figlio, corpo come secondo, «rimuovi» come terzo. Le regole che
 * stavano qui prima — griglia `84px 1fr` più `order: -1` e `grid-row: span 2`
 * sull'immagine — presupponevano una struttura che WooCommerce non emette: nel
 * template originale l'immagine è annidata dentro il link del nome, quindi non è
 * un elemento della griglia e quelle due proprietà non toccavano nulla.
 */
.dj-minicart {
	margin: 0;
	padding: 0;
	list-style: none;
}

.dj-minicart__riga {
	position: relative;
	display: flex;
	gap: 16px;
	padding: 20px 0;
	border-top: 1px solid var(--dj-hairline);
}

.dj-minicart__media {
	display: block;
	flex: none;
	width: 84px;
	overflow: hidden;
}

/*
 * Il selettore è lungo per battere `.woocommerce ul.product_list_widget li img`,
 * che vale (0,2,2) e impone `width: 32px; float: right`. La `.woocommerce` di
 * quel selettore è la classe sul `<body>` delle pagine negozio, quindi la regola
 * raggiunge il drawer anche se il drawer sta nell'header. Qui: tre classi e tre
 * elementi, (0,3,3), vinta di specificità e non di ordine.
 */
.dj-drawer--cart ul.dj-minicart li .dj-minicart__media img {
	display: block;
	width: 84px;
	height: 104px;
	object-fit: cover;
	margin: 0;
	float: none;
	box-shadow: none;
}

/* `min-width: 0` è ciò che permette al nome lungo di troncare invece di
   allargare la riga oltre il drawer. */
.dj-minicart__corpo {
	flex: 1;
	min-width: 0;
	/* Spazio per il «×», che è posizionato in assoluto nell'angolo. */
	padding-right: 26px;
}

.dj-minicart__collezione {
	margin: 0;
	font-size: 9.5px;
	letter-spacing: .20em;
	text-transform: uppercase;
	color: var(--dj-graphite);
}

.dj-minicart__nome {
	margin: 6px 0 0;
	font-family: var(--dj-display);
	font-size: 19px;
	line-height: 1.2;
}

.dj-minicart__nome a {
	color: var(--dj-ink);
	text-decoration: none;
}

.dj-minicart__variante {
	margin: 6px 0 0;
	font-size: 12.5px;
	line-height: 1.5;
	color: var(--dj-graphite);
}

.dj-minicart__prezzo {
	display: flex;
	flex-wrap: wrap;
	align-items: baseline;
	gap: 8px;
	margin: 10px 0 0;
	font-size: 14px;
}

.dj-minicart__qta {
	margin-left: auto;
	font-size: 11px;
	letter-spacing: .16em;
	text-transform: uppercase;
	color: var(--dj-graphite);
	white-space: nowrap;
}

/*
 * Il «×» di WooCommerce.
 *
 * `!important` sul solo colore, e non per pigrizia: WooCommerce dichiara
 * `.woocommerce a.remove { color: var(--wc-red) !important }`, e contro
 * `!important` nessuna specificità basta. Le altre proprietà si sovrascrivono
 * normalmente, quindi non portano il flag.
 *
 * Il rosso arrivava fin qui perché quella `.woocommerce` è la classe sul `<body>`
 * delle pagine negozio: le regole del tema per `a.remove`, tutte scoped
 * `.woocommerce a.remove`, avevano invece la stessa specificità e perdevano.
 */
.dj-minicart__riga a.remove {
	position: absolute;
	top: 18px;
	right: 0;
	display: flex;
	align-items: center;
	justify-content: center;
	width: 26px;
	height: 26px;
	border: 0;
	border-radius: 0;
	background: transparent;
	font-size: 15px;
	font-weight: 400;
	line-height: 1;
	text-decoration: none;
	color: var(--dj-graphite) !important;
}

.dj-minicart__riga a.remove:hover {
	background: transparent;
	color: var(--dj-error) !important;
}

.dj-minicart__nota {
	margin: 20px 0 0;
	padding-top: 20px;
	border-top: 1px solid var(--dj-hairline);
	font-size: 12.5px;
	line-height: 1.75;
	color: var(--dj-graphite);
}

/*
 * Il subtotale, che nel prototipo sta nel piede del drawer.
 *
 * `mini-cart.php` lo stampa dentro il corpo, e spostarlo vorrebbe dire spezzare
 * il template in due parti — la lista qui, il totale là — perdendo
 * `woocommerce_widget_shopping_cart_total` e chi vi si aggancia. Resta quindi nel
 * corpo, che è una colonna flessibile, e `margin-top: auto` lo spinge in fondo:
 * finisce appoggiato al filo del piede, dov'è disegnato. Prima galleggiava a metà
 * drawer con un vuoto di trecento pixel sotto.
 */
.dj-drawer--cart .dj-drawer__body {
	display: flex;
	flex-direction: column;
}

/*
 * Nessun filetto sopra il subtotale.
 *
 * Ce n'era uno, e con `margin-top: auto` che spinge il subtotale in fondo si
 * trovava a separarlo dal vuoto: misurati 495px di niente sopra la linea, con
 * l'ultimo prodotto finito molto più su. A sessanta pixel sotto c'è già il filo
 * ink del piede, che chiude il blocco per davvero. Due linee per una sola
 * separazione, e quella in alto non separava nulla.
 */
.dj-drawer--cart .woocommerce-mini-cart__total {
	display: flex;
	justify-content: space-between;
	align-items: baseline;
	margin: 0;
	margin-top: auto;
	padding-top: 20px;
	font-size: 10px;
	letter-spacing: .22em;
	text-transform: uppercase;
	color: var(--dj-graphite);
}

.dj-drawer--cart .woocommerce-mini-cart__total strong {
	font-weight: 400;
}

.dj-drawer--cart .woocommerce-mini-cart__total .amount {
	font-family: var(--dj-display);
	font-size: 22px;
	letter-spacing: normal;
	text-transform: none;
	color: var(--dj-ink);
}

/* I due bottoni nativi del mini carrello: nascosti, il drawer ha i propri. */
.dj-drawer--cart .woocommerce-mini-cart__buttons {
	display: none;
}

.dj-drawer--cart .woocommerce-mini-cart__empty-message {
	padding: 24px 0;
	color: var(--dj-graphite);
}
